Quando siamo arrivati in Italia, eravamo convinti che qui si bevesse solo vino. Ci sbagliavamo di grosso. Scoprire che nel Friuli c’è una scena della birra artigianale viva, radicata e con un’identità tutta sua è stata una delle sorprese più belle da quando abitiamo da queste parti. Pordenone, in particolare, ci ha colpiti: non è Udine, non è Trieste, ma sa fare la sua parte, e la fa bene.
Se volete curiosare tra storia, stili e birrifici imperdibili, abbiamo raccolto tutto nel nostro articolo dedicato alla birra in Friuli: Friuli e la birra artigianale: storia, stili e birrifici da conoscere.
Indice
Perché la birra artigianale a Pordenone vale una tappa
Pordenone non è una città che grida. La sua scena brassicola è raccolta, informale, legata al territorio. Birrifici che producono etichette interessanti, locali che le servono con cura, e nessuno snobismo. Per chi non frequenta il mondo della birra artigianale, la differenza rispetto alla birra industriale sta nella produzione in piccoli lotti, nell’uso di ingredienti selezionati e nell’assenza di pastorizzazione di massa. Ne parliamo più in dettaglio nell’articolo Birra artigianale o industriale: cosa cambia davvero nel bicchiere?. Il risultato è una birra che cambia davvero da un birrificio all’altro, che racconta chi la fa e dove la fa.
Il dettaglio che rende questa regione interessante è il legame con le materie prime locali. Birrifici come Birra di Naon lavorano esclusivamente con ingredienti friulani: orzo, luppolo, acqua. Questo dà alle birre del posto un carattere difficile da replicare altrove, e una ragione in più per ordinarle invece di puntare su qualcosa di più noto.
I birrifici artigianali del pordenonese da conoscere
Birra di Naon: il più rappresentativo della zona
Birra di Naon nasce a Porcia, a pochi minuti da Pordenone, e ha un’identità riconoscibile: usa solo materie prime friulane, dalla coltivazione degli ingredienti alla fermentazione. Il risultato è una gamma di birre che copre bene l’intero spettro, perfetta per chi si avvicina alla birra artigianale per la prima volta.
La Rorai Blanc è una blanche, cioè una birra di frumento leggera e leggermente speziata. La Solitary Beach è una Session IPA al 4,2%: luppolata ma leggera, facile da bere anche per chi non è abituato alle birre amare. L’Ambria è una birra di colore ambrato con malti più tostati che portano note dolci senza eccessi amari. La Blecs è la scura del catalogo: rotonda, intensa, per chi vuole esplorare qualcosa di più strutturato. La Coglians 5 è la IPA della casa, dal carattere deciso e luppolato. E poi c’è la Juga 0911, una Cold IPA, cioè uno stile più recente che combina la pulizia fermentativa di una lager con i luppoli intensi di una IPA: la più recente in catalogo, e quella che vogliamo provare la prossima volta.
C’è anche una storia bella dietro questa birra: la Juga 0911 è nata per un matrimonio. Due clienti affezionati del birrificio, Cecilia e Mirko, hanno deciso di regalare agli invitati una birra creata appositamente per loro, pensata e prodotta insieme al team di Naon. Il nome viene dal sanscrito: Juga significa unione. Noi eravamo lì quel giorno, non per il matrimonio, ma per portare due cari amici che abitano in Svizzera che erano a trovarci. Una coincidenza che ci ha fatto venire voglia di provarla subito.
Quando siamo lì con gli amici, di solito finiamo a bere Thelma & Louise, Solitary Beach e Coglians 5. La Thelma & Louise è una gose al 4%, uno stile tedesco leggermente salato e acidulo: leggera, rinfrescante, perfetta d’estate. Detto questo, se non ami il gusto sour, non è la scelta giusta per te.
Per l’atmosfera e tutto il resto, ne parliamo nel dettaglio sul Naon Beer Pub nella sezione dedicata più sotto.
Birra Galassia e il beer garden in città
Birra Galassia ha sede a Pordenone ed è nata come beer firm nel 2015, diventando birrificio operativo con proprio impianto nel 2021. Il catalogo si ispira al tema spaziale: Big Bang Pils, Nova (una Session IPA, cioè una birra luppolata a bassa gradazione), Planet, e la Galassia stessa, una Saison IPA all’8%. C’è anche la Pink Moon, una blanche all’ibisco, e la Maan, un Belgian Stout con note scure e rotonde.
Il beer garden è uno spazio all’aperto direttamente al birrificio, ed è uno dei motivi principali per fare un salto da Galassia. L’atmosfera è più da “birrificio vero” che da pub generico: ti siedi, ordini direttamente dal produttore, e quasi sempre trovi un food truck parcheggiato lì con un tema gastronomico diverso ogni volta. Prima di andare, conviene controllare gli orari sui loro social: lo spazio è all’aperto e la programmazione può variare.
Cooper’s Praforte: brewpub con cucina
Per chi ha voglia di uscire dal centro, ci sono due realtà che meritano la deviazione. Cooper’s Praforte si trova a Usago di Travesio ed è un brewpub, cioè un locale che produce e serve la propria birra nello stesso posto, con cucina annessa. Ci si siede, si mangia, si beve quello che fanno loro. Un formato che funziona bene.
Valscura: le birre che nascono in collina
Il birrificio artigianale Valscura si trova a Sarone di Caneva e ha un catalogo che merita attenzione. La nostra preferita è la Liquentia: una birra chiara prodotta con i migliori orzi primaverili, stile Pils, pulita e ben bilanciata. Per noi è una delle migliori pilsner artigianali italiane che abbiamo assaggiato. C’è anche una IPA con note erbacee e resinose, per chi cerca qualcosa di più amaro e caratterizzato.


Se ci andate, non saltate il tagliere di prodotti locali: formaggi e salumi del territorio che valgono la pena da soli. Valscura è aperta tutti i giorni tranne il giovedì, dalle 16:00 alle 20:30 e nel fine settimana dalle 15:00 alle 20:30. Anche qui, fuori dal centro, serve l’auto: pianifica la visita in anticipo.
La Birra di Meni: visita su prenotazione a Cavasso Nuovo
La Birra di Meni si trova a Cavasso Nuovo ed è un birrificio artigianale con spaccio aperto il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. Le visite guidate con degustazione si prenotano direttamente su labirradimeni.it, ed è il posto giusto per capire come nasce una birra in un contesto familiare e concreto.
Dove bere birra artigianale a Pordenone: pub con una carta sempre diversa
Urban Farmhouse: ogni volta una sorpresa
Urban Farmhouse è il nostro riferimento in centro città, e ci torniamo spesso. Il motivo principale è semplice: ogni volta che entriamo, la lista in spillatura è completamente diversa. Dieci spine con birre artigianali italiane ed europee che ruotano continuamente, abbinate a panini e crostini fatti con prodotti del territorio. Il cibo si sente: km zero, ingredienti veri. L’atmosfera è informale e accogliente, il personale ti aiuta a orientarti senza fare il saputello. È quasi sempre pieno, quindi conviene prenotare se si vuole mangiare qualcosa.

Naon Pub a Porcia: taproom con anima
Il Naon Beer Pub è l’estensione naturale del birrificio Birra di Naon. Il design è industrial con dettagli retrò, il calendario eventi è vivo tutto l’anno con serate jazz, concerti e presentazioni. Una taproom è il locale annesso al birrificio dove si bevono le birre appena prodotte: la birra non ha fatto chilometri, è nata lì dietro, e si sente.

È aperto lunedì dalle 15:30 alle 19:30, martedì e mercoledì dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 23:00, dal giovedì al sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:30 a mezzanotte, la domenica dalle 17 alle 23. La cucina è attiva ogni giorno dalle 17.
Prima di andare, dai un’occhiata al calendario eventi sui loro social o su birradinaon.com: capitarci la sera di un live set o di una degustazione guidata cambia tutto. E prenotare un tavolo in anticipo è sempre una buona idea!
Cosa ordinare: le birre che raccontano il Pordenonese
Se non sai da dove cominciare, il nostro consiglio è di partire dalla Liquentia di Valscura: una pilsner artigianale pulita e ben fatta, un ottimo modo per capire cosa può fare la birra artigianale rispetto a quella industriale. Se sei al Naon, la Rorai Blanc è un’altra buona partenza: leggera, speziata, accessibile.
Per chi vuole salire di intensità, l’Ambria di Naon mostra cosa succede quando i malti vengono lavorati con più cura. La Blecs è per chi è curioso delle birre scure e vuole qualcosa di rotondo. Per chi cerca qualcosa di amaro e luppolato, la Coglians 5 di Naon e le IPA di Galassia e Valscura sono la scelta giusta. Se vuoi capire quanto è amara una birra prima di ordinarla, chiedi l’IBU al barista: è l’unità di misura dell’amaro, e un valore intorno a 40-50 è già una birra decisamente luppolata.
Le stout sono birre scure con note di caffè e cioccolato e corpo rotondo: la Maan di Galassia è una buona rappresentante dello stile.
E se sei curioso di qualcosa di diverso, con l’estate chiedi della Thelma & Louise di Naon: una gose leggera, leggermente salata, rinfrescante. Se a te piace la sour, non te ne pentirai.
Noi di solito partiamo dalla birra con la gradazione più bassa, spesso una Session IPA: ci permette di assaggiare più cose durante la serata senza perdere il filo. Ma è solo il nostro modo di fare: ognuno trova il proprio, e il bello della birra artigianale è che c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire.
Come organizzare un giro tra birrifici e locali di Pordenone
Un sabato tipo può funzionare così: mattina allo spaccio di La Birra di Meni a Cavasso Nuovo. Nel pomeriggio, se d’estate, beer garden da Galassia a Pordenone. La sera, Naon Beer Pub a Porcia oppure Urban Farmhouse in centro, a seconda di cosa vuoi: taproom autentica o pub con una carta sempre diversa a due passi da tutto.
Cooper’s Praforte e Valscura si trovano fuori dal centro e richiedono l’auto, quindi conviene pianificarli come meta principale di una giornata a sé. Chi ci va, in genere, non se ne pente.
La zona ha anche altre realtà che vale la pena esplorare e di cui abbiamo già parlato: Luppolo Verde, Àgro, Borgo Decimo e Zago sono nomi che circolano spesso tra chi frequenta la scena locale. Ne abbiamo parlato nei nostri articoli sulla birra artigianale in Italia e sul Friuli brassicolo, e ci torneremo con post dedicati. E poi c’è l’Agribirrificio Romano a Casarsa della Delizia: un agriturismo e birreria che produce birra con il proprio malto fatto in casa e ingredienti a km zero. Un posto con un carattere tutto suo.
La craft beer a Pordenone non si improvvisa, ma con un minimo di organizzazione il giro funziona bene.
Curiosità e domande comuni sulla birra artigianale a Pordenone
Da dove conviene iniziare per la birra artigianale a Pordenone?
Un buon punto di partenza è la Liquentia di Valscura: una pilsner artigianale pulita e ben bilanciata, perfetta per capire la differenza con la birra industriale. Se sei al Naon Beer Pub, anche la Rorai Blanc è una buona scelta per chi inizia: leggera, speziata, facile da bere.
Dove si beve birra artigianale in centro a Pordenone?
Urban Farmhouse è il nostro riferimento in centro città: dieci spine che ruotano continuamente tra birre italiane ed europee, abbinate a panini e crostini del territorio. Per un’esperienza più da taproom, il Naon Beer Pub a Porcia è collegato direttamente al birrificio Birra di Naon: la birra arriva dalla produzione a pochi metri di distanza.
Come si organizza una giornata tra birrifici a Pordenone?
Un sabato tipo può iniziare con una visita allo spaccio di La Birra di Meni a Cavasso Nuovo, al mattino. Nel pomeriggio, soprattutto in estate, il beer garden di Birra Galassia a Pordenone è una buona tappa. La sera si chiude al Naon Beer Pub a Porcia o all’Urban Farmhouse in centro. Cooper’s Praforte e Valscura sono fuori città e richiedono l’auto, quindi conviene dedicargli una giornata a parte.
Vale la pena fermarsi, davvero
Quando siamo arrivati in Italia, non ci aspettavamo di trovare una scena della birra artigianale così radicata nel Friuli. Pordenone è stata una delle prime conferme che ci sbagliavamo. La scena è autentica, ancora in crescita, e chi ci è dentro ci crede davvero. Vale la pena scoprirla, un bicchiere alla volta.
Se conosci un posto che non abbiamo ancora raccontato, faccelo sapere: siamo sempre curiosi di sapere cosa c’è da scoprire da queste parti.
Salute!
Quello che ci portiamo a casa:
- Perché Pordenone ha una scena brassicola tutta sua
- I birrifici artigianali del pordenonese da conoscere: Birra di Naon, Galassia, Cooper’s Praforte, Valscura e La Birra di Meni
- Dove bere in città: Urban Farmhouse e il Naon Beer Pub
- Cosa ordinare, dalla prima birra a qualcosa di più caratterizzato
- Come organizzare un sabato sulla provincia di Pordenone tra birrifici e locali



