Ultimo aggiornamento 17 Luglio, 2026
Era un pomeriggio di maggio a Pordenone, quattro anni fa. Al Mercato Europeo, tra le bancarelle affollate di piazza XX Settembre, ci siamo fermati quasi per caso davanti a un gazebo con la scritta Rugby Faces. Sul bancone, quattro o cinque spine di birra. Nessuna aspettativa, solo curiosità. Poi è arrivato quel primo bicchiere, offerto da Alvise e Leo, i due dietro al banco, che nel frattempo ci hanno raccontato le birre e un po’ della storia del birrificio da cui arrivavano: l’Antica Contea di Gorizia. Qualcosa è cambiato: quella scoperta inaspettata ha trasformato Gorizia, da nome su una mappa, in un posto da raggiungere davvero.
Da quel pomeriggio è nata la curiosità di guardare più da vicino alla scena birraria di questa provincia di confine. Non abbiamo ancora girato tutti i birrifici della zona: quello che trovi in questo articolo è un mix tra quello che abbiamo vissuto di persona all’Antica Contea e quello che vale la pena sapere prima di partire per Gorizia. Se stai cercando birra artigianale a Gorizia, eccoti da dove iniziare.
Indice
Gorizia e la birra: una città di confine con un’anima tutta sua
L’influenza mitteleuropea che si sente nel bicchiere
Gorizia non è una città italiana come le altre. Per secoli ha fatto parte dell’Impero Austro-Ungarico, e quell’eredità non è solo architettura Liberty e caffè storici. È anche birra. Mentre il resto d’Italia guardava al vino come bevanda identitaria, in quest’area il consumo di birra era già una consuetudine quotidiana, come a Vienna o a Praga. Poco più a sud, a Trieste, il nome Dreher è legato a un grande birrificio attivo dal 1870, uno dei più importanti di tutto l’Impero Austro-Ungarico; a Udine, la famiglia Dormisch aprì il proprio stabilimento nel 1881. Nessuna delle due fabbriche era a Gorizia, ma quella cultura brassicola mitteleuropea, diffusa in tutta questa fascia di confine, è la stessa che oggi si respira entrando in una taproom come quella dell’Antica Contea.
Oggi, attraversare il confine verso Nova Gorica significa avere a breve distanza la taproom di Reservoir Dogs Brewery, uno dei birrifici artigianali sloveni più conosciuti: si raggiunge facilmente in auto in pochi minuti, mentre a piedi la distanza è più impegnativa perché la taproom è in zona industriale. Questa prossimità non è un dettaglio: plasma la mentalità di chi produce e di chi consuma birra a Gorizia.
Perché il Friuli orientale è diverso dal resto d’Italia per la birra
Tra le città del Friuli Venezia Giulia, Gorizia occupa una posizione singolare. Udine ha una scena birraria più ampia e strutturata, Trieste ha la sua tradizione di birrerie storiche. Gorizia ha invece qualcosa di più difficile da definire: una permeabilità culturale che la rende terreno fertile per chi vuole sperimentare stili nordeuropei senza allontanarsi dall’Italia. La presenza di fiere e mercati transfrontalieri, come il Mercato Europeo dove noi stessi abbiamo incontrato l’Antica Contea, contribuisce a creare una rete di scambio continuo tra produttori, estimatori e curiosi. A questo si aggiungono eventi e collaborazioni tra realtà italiane e slovene che, di fatto, portano stili e tecniche oltreconfine, e li fanno circolare tra pub e taproom locali. La birra artigianale di questa zona non è un fenomeno calato dall’esterno. Ha radici vere.
Antica Contea: il birrificio di riferimento della birra artigianale a Gorizia
Da una bancarella di Pordenone a una taproom in stile british pub
Torniamo a quel pomeriggio a Pordenone. La birra che ci è stata servita alla bancarella Rugby Faces era una Contessina, Session IPA leggera e agrumata, e ci è bastata per chiedere subito: “Ma questi dove stanno?” Gorizia. Un centinaio di chilometri. Valeva il viaggio.
Il Birrificio Antica Contea è nato nel 2013, primo birrificio artigianale della città, e da allora è rimasto un punto di riferimento per chiunque ami la birra in provincia. Nel 2016 si è trasferito nella sede attuale, dove ha aperto la taproom in stile british pub che oggi conosciamo.
La taproom si trova in via IV Novembre 5/C, e dall’esterno non promette nulla di speciale. Poi entri, e capisci subito che sei in un posto fatto con cura: moquette, luci calde, un tavolo di freccette in un angolo, l’aria da pub inglese che non ti aspetti nel cuore del Friuli. Non è una scenografia studiata a tavolino, è un posto dove qualcuno ha deciso cosa voleva creare e lo ha fatto punto per punto. Quella coerenza si sente.
Birre deglutinate, dieci spine e tre pompe inglesi
Il catalogo dell’Antica Contea è ampio: birre a bassa fermentazione di ispirazione mitteleuropea, birre ad alta fermentazione di ispirazione britannica, americana e belga, oltre a birre scure e birre con frutta. Tutte le birre sono deglutinate: significa che il glutine viene degradato enzimaticamente durante il processo produttivo, rendendole più accessibili a chi ha sensibilità al glutine, senza compromettere il profilo aromatico. Alla spina trovi sempre una decina di referenze, più tre in pompa inglese. La pompa inglese è il sistema tradizionale di spillatura a pressione naturale: in genere non si aggiunge CO2, la birra scende morbida e viene servita leggermente meno fredda rispetto alla spina classica, favorendo l’espressione aromatica. Se non l’hai mai provata, è un’esperienza che vale già da sola la visita.
Le birre da ordinare all’Antica Contea
Tre etichette che ci sentiamo di consigliare con certezza, perché le abbiamo bevute più di una volta e non ci hanno mai deluso. Le riportiamo qui come punto di partenza, sapendo che la lista alla spina cambia spesso.
Contessina (Session IPA, 3,8%): una Session IPA è una birra luppolata ma con gradazione alcolica bassa, pensata per chi vuole restare leggero senza rinunciare agli aromi. La Contessina ha un finale secco e un bel carattere agrumato, dissetante e pulita: perfetta d’estate o come apertura di serata.
Pat at a Tap (Oatmeal Stout, 5%): la Stout è uno stile scuro con sentori tostati che ricordano il caffè e il cioccolato. L’aggiunta di avena maltata (oatmeal) rende il corpo più morbido e rotondo. Questa ha note di liquirizia e cacao fondente, corpo pieno ma mai stancante. L’ideale per chi vuole uscire dalla zona di comfort delle birre chiare.
Zingraf (Strong Scotch Ale, 7%): qui si cambia completamente registro. Ambrata scura, molto maltata, con poca amarezza (in una Scotch Ale il luppolo è sempre stato un ingrediente costoso e usato con parsimonia) e una complessità che si svela sorso dopo sorso. È una birra da sorseggiare con calma, in autunno o in inverno, quando fuori fa freddo e dentro si sta bene.
Due nomi in più, se vuoi allargare la lista: la Gorzer, la loro Helles, la citiamo anche nella nostra guida sulla differenza tra lager e pilsner come una delle lager artigianali italiane che ci hanno convinto di più. E il Kidnapped, la loro Pacific Pale Ale, è uno dei nomi che torna nella nostra guida alla birra artigianale in Friuli: una birra che si ordina una seconda volta prima ancora di finire la prima.
Le stagionali: un motivo in più per tornare
Il menu dell’Antica Contea ruota, e questo è uno dei suoi punti di forza. Tra le stagionali più attese ci sono la Bala De Nadal (una Spiced Christmas Ale), la Triple Threat (Belgian Tripel, uno stile belga ad alta fermentazione, dorata e con profumi fruttati e speziati) e le Fruit Gose Cherry Vibes e Blueberry Vibes, che meritano una parola a parte. La Gose è uno stile tedesco antichissimo, leggermente acido e salino, a cui l’aggiunta di frutta fresca regala freschezza e sorpresa. Se le trovi in lista, ordinale senza troppi ragionamenti.
Prima di sederti e fissare la lavagna, fai una cosa sola: chiedi cosa c’è di stagionale quel giorno. Spesso le scoperte più interessanti non sono quelle in lista fissa, ma quelle che ci sono solo per qualche settimana.
Altri birrifici della provincia di Gorizia da tenere d’occhio
Gorizia non è solo Antica Contea. Non siamo ancora stati fisicamente in questi altri due indirizzi, ma vale la pena conoscerli se stai organizzando un giro più ampio in provincia.
The Lure, a Fogliano Redipuglia. A una ventina di chilometri da Gorizia c’è il Birrificio Agricolo The Lure (via dell’Artigianato 64). “Birrificio agricolo” significa che l’azienda coltiva in proprio almeno uno degli ingredienti usati nella produzione, in questo caso parte dell’orzo. The Lure nasce nel 2016 da un’idea di Lorenzo Serroni, che parte dall’agricoltura e arriva alla birra, invertendo il percorso rispetto alla maggior parte dei microbirrifici italiani.
Il fil rouge del progetto è la musica: ogni etichetta è dedicata a un musicista, con una ricetta pensata per evocare il suo carattere. Le birre sono non filtrate e non pastorizzate, prodotte senza additivi, con l’acqua dell’altipiano carsico locale. La taproom con pub adiacente è il posto giusto per fermarsi a pranzo o nel pomeriggio, prima di proseguire verso Gorizia per la serata. Per orari e disponibilità, meglio chiamare al 347 008 1556 o verificare su thelure.beer prima di partire.
Indicazioni Google Maps: apri mappa.
4 Principia Rerum, a Farra d’Isonzo. A pochi chilometri da Gorizia, verso Gradisca d’Isonzo, c’è il Birrificio Agricolo 4 Principia Rerum (via Gradisca 23), azienda a conduzione familiare nata nel 2014 come coltivazione biologica di aronia, con birrificio e agriturismo annesso aperti alcuni anni dopo. Quello che ci ha colpito, anche solo dal loro sito, è quanto le birre siano transfrontaliere: orzo coltivato nei loro campi nella zona del Collio, luppolo che arriva dalle montagne slovene. Non abbiamo ancora assaggiato le loro birre, ma il birrificio propone stili come IPA, APA, Blonde Ale, Blanche, Stout, Amber e Lager, oltre a birre alla frutta con aronia e mela friulana. È aperto da martedì a domenica, dalle 17 alle 23:30: come sempre, meglio verificare orari e disponibilità prima di partire, al numero 324 543 2903.
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Informazioni pratiche per organizzare la visita
La taproom dell’Antica Contea si trova in via IV Novembre 5/C a Gorizia. Gli orari indicati sul sito sono: lunedì-venerdì dalle 17 alle 23, sabato dalle 11 alle 23, domenica dalle 11 alle 22, ma vale sempre la pena verificare su anticaconteabirrificio.it o chiamare al 351 9820448 prima di partire, perché possono cambiare durante i periodi festivi o per eventi speciali. Il locale è anche punto vendita di bottiglie da portare a casa, quindi se pensi di fare scorta lascia un po’ di spazio in borsa.
Indicazioni Google Maps: apri mappa.
Come organizzare un giro circolare nella provincia
Se hai un pomeriggio libero, ecco un giro possibile: parti verso Fogliano Redipuglia per un assaggio da The Lure, fai tappa a Farra d’Isonzo per dare un’occhiata al 4 Principia Rerum, e chiudi la serata a Gorizia con l’apertura dell’Antica Contea. È un itinerario che abbiamo pensato guardando la geografia della zona, non ancora testato di persona: se lo provi, facci sapere come va.
Per le bottiglie da portare a casa, l’Antica Contea resta il punto di acquisto più diretto. Per gli altri due indirizzi, la distribuzione può cambiare: meglio chiedere direttamente al birrificio. La risposta migliore arriva sempre da chi fa la birra.
Curiosità e domande comuni sulla birra artigianale a Gorizia
Qual è il birrificio artigianale storico di Gorizia?
L’Antica Contea, nato nel 2013 e trasferito nel 2016 nella sede attuale di via IV Novembre, è stato il primo birrificio artigianale della città. La sua taproom, in stile british pub, propone dieci birre alla spina e tre in pompa inglese.
Si può bere birra artigianale anche appena oltre confine, verso la Slovenia?
Sì. A pochi minuti d’auto da Gorizia, nella zona industriale di Nova Gorica, si trova il Reservoir Dogs Brewery, uno dei birrifici artigianali più conosciuti della Slovenia. A piedi la distanza è più impegnativa.
Quali altri birrifici si trovano in provincia di Gorizia?
Oltre all’Antica Contea, in zona ci sono il Birrificio Agricolo The Lure a Fogliano Redipuglia e il Birrificio Agricolo 4 Principia Rerum a Farra d’Isonzo. Prima di visitarli conviene sempre chiamare per verificare orari e disponibilità.
Una pinta che vale il viaggio
Non ci vuole un’occasione speciale per andare a Gorizia: basta avere voglia di sedersi da qualche parte con un bel bicchiere davanti e ascoltare cosa ha da raccontare un posto di confine che ha assorbito culture diverse e le ha trasformate in qualcosa di proprio. La birra artigianale a Gorizia non è solo un’offerta enogastronomica. È un modo di leggere il territorio.
Il nostro consiglio è semplice: inizia con una pinta all’Antica Contea. Chiedi cosa c’è in pompa inglese quel giorno, lascia che chi è dietro al banco ti guidi nella scelta, e poi vedi dove ti porta la serata.
Faccelo sapere: se sei già stato a Gorizia e hai trovato qualcosa che non abbiamo citato, scrivici a hello@beersandtips.it. Siamo curiosi di sapere cosa hai ordinato.
Quello che ci portiamo a casa:
- L’Antica Contea è il birrificio artigianale storico di Gorizia, aperto dal 2013 e nella sede attuale dal 2016
- La sua taproom in stile british pub propone dieci birre alla spina e tre in pompa inglese, un sistema di spillatura che vale la pena provare almeno una volta
- Contessina, Pat at a Tap e Zingraf sono tre etichette sicure da cui partire, ma vale sempre la pena chiedere cosa c’è di stagionale
- Fogliano Redipuglia e Farra d’Isonzo offrono altri due indirizzi da esplorare, The Lure e 4 Principia Rerum, anche se non li abbiamo ancora visitati di persona
- Oltre il confine, a pochi minuti da Gorizia, si apre anche la scena birraria slovena di Nova Gorica



